SCUOLA DI CLAVICEMBALO
(anni 3)

Titoli richiesti per l’ammissione: diploma di pianoforte o di organo.

Esame d’ammissione

Esecuzione al pianoforte o al clavicembalo di un programma della durata di 15 minuti, scelto dal candidato, comprendente le seguenti opere originali per clavicembalo:

1) due Sonate di D. SCARLATTI.

2) una composizione di J. S. BACH.

3) un brano di E COUPERIN o di J. PH. RAMEAU.

Avvertenza: Nel corso di clavicembalo sono ammesse soltanto le edizioni originali (URTEXT).

I° ANNO PROGRAMMA DI STUDIO:

a) Storia e costruzione del clavicembalo.

b) Revisione della tecnica ai fini del Tocco cembalistico (attacco e distacco del suono, accentuazione e fraseggio per mezzo della "quantità" e durata del suono); pratica nell’uso delle due tastiere e dei dispositivi sonori e meccanici; esercizi di "registrazioni" in base ai piani sonori dedotti per mezzo dell’analisi strutturale di una composizione.

c) Studio degli abbellimenti più usati nella musica post-rinascimentale e barocca, e delle più comuni anomalie di scrittura, impiegate nella stessa epoca.
d) Studio pratico (di una scelta) delle seguenti opere:
1) J.S. BACH, Invenzioni a due voci, Invenzioni a tre voci, Suites francesi, Suites inglesi, Concerti trascritti da VIVALDI, MARCELLO, TELEMANN ed eventualmente altre composizioni.

2) G. F. HÁNDEL, una o due Suites.

3) G. FRESCOBALDI, Canzoni (dal 2° libro di Toccate).

4) B. PASQUINI, Arie.

5) Autori italiani e tedeschi anteriori e contemporanei di J.S. BACH (una scelta).

6) D. SCARLATTI, una scelta di almeno dieci Sonate tratte preferibilmente dagli Esercizi.

7) Autori italiani e stranieri nati tra il ‘700 e il ‘740 circa (una scelta).

8) Virginalisti inglesi: qualche brano.

9) Autori francesi del ‘600 e del ‘700: F. COUPERIN, J. Ph. RAMEAU, D’ANGLEBERT ed altri, una scelta tra cui i Preludi contenuti nell’ "Art de toucher le clavecin" di F. COUPERIN.

10) Brani per due clavicembali.

11) Sonate per uno strumento e basso già realizzato; Sonate per cembalo obbligato e uno strumento; un Concerto scelto tra quelli di MARTINI, PLATTI, J. CR. BACH ed altri.

12) Realizzazioni al cembalo di facili bassi numerati; completamento armonico di corali e di canti spirituali di J.S. BACH.

Programma d’esame per la promozione al 2° anno

1) J.S. BACH, un’opera a scelta del candidato.
2) G. FRESCOBALDI, una Canzone a scelta del candidato.
3) D. SCARLATTI, due Sonate a scelta del candidato.
4) Un brano di autore francese a scelta del candidato.
5) Una composizione di autore nato tra il ‘700 e il ‘740 circa, a scelta del candidato.
6) Il candidato dovrà, inoltre, dar prova di conoscere e di saper interpretare correttamente e con sufficiente buon gusto i principali abbellimenti di J.S. BACH, di F. COUPERIN e di J. P. H. RAMEAU.

2° ANNO PROGRAMMA DI STUDIO:

Esecuzione della musica antica studiata sulla base dei trattati, tabelle, indicazioni, avvertenze dell’epoca e nei trattati moderni che meglio ne riassumano il contenuto (vedi bibliografia annessa).

Studio pratico delle seguenti opere:
a) Autori italiani e stranieri dal Rinascimento al tardo Barocco (esclusi quelli di cui alle lettere b) c) d) e) f), una scelta.
b) G. FRESCOBALDI, Toccate, Partite ecc., una scelta.
c) Virginalisti inglesi, una scelta tra cui La Battaglia di W. BYRD.
d) Clavicembalisti francesi, in particolare L. COUPERIN, F. COUPERIN e J. Ph. RAMEAU, una scelta.
e) D. SCARLATTI, una scelta di almeno quindici Sonate.
f) J. S. BACH, Partite, Toccate, Fantasie, Il Clavicembalo ben temperato, Concerti trascritti da VIVALDI, MARCELLO, ecc.: a scelta almeno dieci composizioni.
g) G. F. HÁNDEL, Suites ed altre composizioni, una scelta.
h) Alcune Sonate per clavicembalo obbligato e uno strumento, e per due cembali.
i) Qualche concerto di autore antico o moderno.
j) Studio pratico, allo strumento, di bassi, di Sonate e Concerti Grossi nonché recitativi di Cantate per una voce e basso continuo.

PROGRAMMA D’ESAME PER LA PROMOZIONE AL 3° ANNO

1) G. FRESCOBALDI, o altro autore italiano o straniero, anteriore a J. S. BACH, un brano a scelta del candidato.
2) D. SCARLATTI, tre Sonate a scelta del candidato.
3) J. S. BACH, un’opera, o un’importante parte di essa, a scelta del candidato.
4) G. F. HÁNDEL, un brano importante (dalle Suites ecc.) a scelta del candidato.
5) F. COUPERIN o J. Ph. RAMEAU, un brano a scelta del candidato.
6) Un brano, a scelta del candidato, di autore nato tra il ‘700 e il ‘740 circa.
7) PROVA DI CULTURA. Il candidato dovrà dimostrare la sua preparazione nel saper interpretare:
a) le più usuali anomalie di scrittura impiegate nella musica dei secoli XVI, XVII e XVIII;
b) gli abbellimenti e le ornamentazioni usate comunemente dagli antichi.

3° ANNO PROGRAMMA DI STUDIO:

Approfondimento dei principi storici, estetici e pratici della interpretazione della musica per cembalo antica e moderna (vedi bibliografia
annessa).
Studio pratico delle seguenti opere:

a) Autori italiani e stranieri anteriori o contemporanei di J. S.
BACH, (da M. A. CAVAZZONI, G. SEGNI, FOGLINO in poi)
esclusi quelli di cui alle lettere c) d) e) f) g), una scelta.

b) Cembalisti italiani e stranieri nati tra il ‘700 e il ‘740 circa, una scelta.

c) G. FRESCOBALDI, Toccate, Partite, ecc., una scelta.

d) D. SCARLATTI, Sonate (non meno di venti tra le più importanti).

e) J. S. BACH – Il clavicembalo ben temperato, "Clavierübung" (Concerto italiano, Aria con 30 variazioni), Capriccio sulla lontananza del fratello, Toccata cromatica e fuga in re min., Preludio e fuga in la min.: una scelta di almeno tre grandi composizioni.

f) F. COUPERIN, J. Ph. RAMEAU ed altri autori francesi antichi:
un gruppo di composizioni tra le più importanti.

g) G. F. HÄNDEL: Suites, Ciaccona in sol ecc., una scelta.

h) Qualche brano di autore contemporaneo: BARTÓK, GRÜNENWALD, POULENC, DE FALLA, MARTIN, MALIPIERO, PETRASSI, MARGOLA, VERETTI, HÖLLER, ecc.

i) Sonate varie con cembalo obbligato e uno strumento (violino, flauto,violoncello o viola da gamba, ecc.); pezzi per cembalo concertante e altri strumenti (es. "Le clavecin en concert" di RAMEAU).

j) Alcuni Concerti di autori antichi o moderni (vedi lettera h). Brani per due cembali.
k) Realizzazione allo strumento di bassi numerati e non numerati; accompagnamento di recitativi.

PROGRAMMA DEGLI ESAMI DI DIPLOMA
(PROGRAMMA MINISTERIALE)

Prima prova

Il candidato dovrà eseguire integralmente un programma della durata minima di 45 minuti comprendente:

1) Almeno una composizione importante, scelta dal candidato, di ciascuno dei seguenti autori: G. FRESCOBALDI, D. SCARLATTI (due Sonate), J. S, BACH, G. F. HÄNDEL, F. COUPERIN, J. Ph. RAMEAU.

2) Una composizione estratta a sorte fra tre importanti, scelte dal candidato, fra quelle dei secoli XVI e XVII (escluse quelle degli autori citati al par. 1).

3) Una composizione estratta a sorte fra tre importanti, scelte dal candidato, fra quelle del secolo XVIII (cosiddetto Stile Galante escluse quelle degli autori citati al par. 1).

4) Una composizione per solo cembalo o per cembalo e altri strumenti o concerto per cembalo, di autore moderno o contemporaneo.

5) Il candidato dovrà presentare una composizione concertante (Concerto o Sonata o Trio) con cembalo obbligato di autore antico, ed eseguirne una parte scelta dalla Commissione.

SECONDA PROVA

1) Il candidato dovrà interpretare ed eseguire un brano di difficoltà assegnato dalla Commissione tre ore prima della prova.

2) Il candidato dovrà realizzare allo strumento un basso continuo numerato, nella versione originale desunta da una composizione antica strumentale o vocale, assegnata dalla Commissione un’ora prima della prova.

3) Il candidato dovrà dar prova di conoscere in maniera approfondita:

a) storia, costruzione e caratteristiche dei clavicembali antichi e moderni, e degli altri strumenti a tastiera;

b)ornamentazioni e prassi esecutiva antica, testi e documenti originali;

c)elementi tecnici ed estetici della esecuzione clavicembalistica
(tocco, fraseggio, registrazione, ecc.);

d) letteratura clavicembalistica;

e) bibliografia essenziale.
La Commissione darà un voto per la prima prova, e un voto per la seconda prova dell’esame.

Materie Complementari (obbligatorie)

a) Aggiornamento dello studio dell’armonia fondamentale e cultura musicale generale (un anno con esame di licenza, limitatamente ai diplomati in pianoforte) nel primo anno di corso principale.

b) Aggiornamento degli studi di storia ed estetica musicale. Nozioni di semiografia cembalistica con esercitazioni. Prassi esecutiva; bibliografia. Maestri, scuole, forme cembalistiche (un anno con esame di licenza nel primo anno di corso principale).

c) Organo complementare. Esecuzione di uno degli otto piccoli Preludi e Fughe, e di due Corali dall’ "0rgelübuchlein" di J. S. BACH (un anno con esame di licenza limitatamente ai diplomati di pianoforte nel secondo anno di corso principale).

d) Musica d’insieme. Esercitazione d’insieme con cembalo d’accompagnamento: Sonate ed altri pezzi concertanti, Cantate (un anno del secondo anno di corso principale).

Bibliografia cembalistica
Trattati antichi

A. AGAZZARI, Del sonare sopra il basso con tutti gli strumenti
C. Ph. E. BACH, Saggio di metodo per la tastiera (Parte 1ª e 2ª)
A. BANCHIERI, L’organo suonarino
C. BURNEY, Viaggio musicale in Italia
C. BURNEY, Viaggio musicale in Germania e Paesi Bassi
H .de CABEZON, "Obras de musica para tecla, arpa y vihuela"
G. CACCINI, Le musiche nuove (prefazione)
M. CORRETTE, "Le Maitre de clavecin"
D. CORRI, Trattato di accompagnamento
F. COUPERIN, "L’art de toucher le clavecin"
G. dalla CASA, Il vero modo di diminuir con ogni sorta di strumenti
J. J. DANDRIEU, "Principes de l’accompagnament du clavecin "
M. de SAINT LAMBERT, I principi del clavicembalo. Nuovo trattato dell’accompagnamento
T. de SANTA MARIA, "Libro Llmado arte de taner fantasia"
G. DIRUTA, Il Transilvano
F. FENAROLI, Regole musicali per principianti di cembalo.
G. FRESCOBALDI, Avvertimenti e prefazioni varie (l° Libro di Toccate, Fiori musicali ecc.)
V. GALILEI, Il Fronimo
F. GASPARINI, L’armonico pratico al cimbalo
F. W. MARPURG, L’arte di suonare il clavicembalo
J. MATTHESON, "Der Vollkommene Kapellmeister"
J. MATTHESON, "Das neve eroffnete orchester"
J. MATTHESON, "Grosse Generalbass schule"
J. MATTHESON, "Kleine Generalbass schule"
L. MOZART, Scuola di violino
G. MUFFAT, "Regulae concentuum partiturae"
L. PENNA, Li primi albori musicali
J. J. QUANTZ, Saggio di metodo per il flauto traverso
J. Ph. RAMEAU, Prefazione ai pezzi per cembalo e tavole per gli abbellimenti
G. TARTINI, "Traité des agremens de la musique"
G. Ph. TELEMANN, "Singe -Spiel – und Generalbass Übungen"

Trattati moderni
W. APEL, Storia della musica per organo (vol. I – II – III)
F. T. ARNOLD, "The art of accompanment" (due volumi)
A. BASSO, J. S. Bach
P. BRUNOLD, "Traité des signes et agrèments
M. BUKOFZER, La musica barocca
D. DANNEREUTHER, "Musical ornamentation"
A. GEOFFROY DUCHAUME, I segreti della musica antica
F. DEL SORDO, Il Basso Continuo
A. DOLMETSCH, L’interpretazione della musica del sec. XVII e XVIII
R. DONINGTON, "The interpretation of early music"
R. DONINGTON, "Style and performance of Baroque Music"
N. DUFOURCQ, "Le clavecin"
E. FADINI, Il clavicembalo
E. FUBINI, L’estetica musicale dal Settecento ad oggi
K. Ch. JEPPESEN, "Die italìenische orgelmusik am anfang des Cinquecento"
D. KÄMPER, La musica strumentale nel Rinascimento
H. KELLER, Scuola della prassi del Basso Continuo
R. KIRKPATRICK, Domenico Scarlatti
H. M. LINDE, Piccola introduzione all’ornamentazione della musica antica
R. RUSSEL, "The Harpsichord and Clavicord"
H. P. SCHMITZ, L’arte dell’ornamentazione nel XVIII secolo
H. SCHOTT, Suonare il clavicembalo
A. SCHWEITZER, J. S. BACH, il musicista poeta
E. SELFRIDGE-FIELD, La musica strumentale a Venezia da Gabrieli a Vivaldi
C. TUZZI, Clavicembali e temperamentiF. VIGNANELLI, Avvertimenti ai giovani (dalle opere per organo di J. S. Bach)” >